Turandot, Palma de Mallorca, Spagna, giugno 1995
Diariade Mallorca, 1°giugno 1995
"In questa occasione il teatro è stato fortunato ad avere, come Principessa, l’abile soprano Americano; una voce potente e perfetta, con un raffinato registro sugli acuti, che con la sua ardente espressione e personalità, è stata la stella vocale della serata.
Norma, Genova, Italia, aprile 1994
La Repubblica, 24 aprile 1994
"La Signora DeMaio ha inoltre, inevitabilmente, studiato le lezioni della grande Callas, usando metodi migliori [rispetto al cast della serata di apertura] e, grazie ad una più completa tecnica, ha potuto usare gli effetti vocali della soprano greco-americana nei medi e bassi registri: ‘voci di guerra’ ‘pili romani’ e ‘qual consunta morrà’ ad esempio, già nella parte recitativa che precede la cavatina del primo atto, e anche ‘d’esser lor madre’ e ‘troppo orrendo è un tal dubbio.’
Nell’andante ‘Casta Diva’... il Si bemolle ha una bella espansione e la coloritura è correttamente fluida… come interprete la DeMaio non manca della struttura tragica richiesta dal brano ed è inoltre efficace nella sezione in cui è richiesto il patos."
Nabucco, Bruxelles, novembre 1996
La libre Belique, 24 novembre 1996
"Il soprano Americano Barbara DeMaio è stata una deliziosa Abigaille, coniugando l’ideale dell’eloquenza con la sensibilità interpretativa, unita ad una considerevole grazia ed un bellissimo timbro vocale."
Derniere Heure, 23 novembre 1996
"L’impressionante tecnica di Barbara DeMaio, che è veramente una specialista Verdiana, ha offerto momenti di sontuosa musicalità."
Aida, Roma, Italia, giugno 1999
L’opera, Luglio-Agosto 1999
"Per la sera cui si riferisce questa critica, nella parte della bella schiava Etiope Aida, c’era l’americana Barbara DeMaio, dotata di una bellissima voce, un’ottima pronuncia, e sicuramente padrona del ruolo, considerata anche la sua abilità ad inserirsi nella produzione all’ultimo istante."
Norma, Ascoli Piceno, Italia, marzo 1999
Amici della Musica, Aprile 1999
"Nel cast… due nomi hanno mostrato la maggiore lucentezza, il soprano Americano Barbara DeMaio nella parte di Norma e la milanese Alessandra Palomba nel ruolo di Adalgisa. La prima, al suo meglio con un ruolo realmente difficile, ha prodotto un’interpretazione ispirata; la sua ‘Casta Diva’ rimarrà per sempre nei cuori di chi l’ha ascoltata."

